Il recupero dell’atleta

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Non sono solo i volumi di lavoro a differenziare il percorso riabilitativo di un atleta rispetto a quello di altri pazienti, ma soprattutto il metodo applicativo. Uno sportivo necessita infatti di un approccio globale e di personale completamente dedicato per l’intero periodo riabilitativo. A questo proposito il nostro metodo di lavoro prevede un’equipe di professionisti che si prende cura dell’atleta e opera sotto la coordinazione del “leader riabilitativo” (definito anche Athletic Trainer) il cui compito è quello di confrontarsi con le diverse professionalità che interagiscono con l’atleta durante tutto il suo percorso.

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Sarà l’Athletic Trainer a consultarsi con l’equipe medico–chirurgica e con il medico dello sport e a supervisionare i diversi passaggi riabilitativi. Questo stesso specialista seguirà inoltre le Valutazioni Funzionali a cui periodicamente l’atleta sarà sottoposto e gestirà, in accordo con i medici, il passaggio fra la fase di riabilitazione e quella di riatletizzazione.

Recupero funzionale

Nel percorso di recupero funzionale di un atleta che va dal momento dell’infortunio al ritorno in campo, si definiscono diverse fasi. In questa divisione si pianificano le attività a cui sottoporre l’atleta e si individuano le figure professionali preposte allo sviluppo e alla programmazione del percorso di recupero nei suoi obiettivi intermedi.
La completa riacquisizione della gestualità sport-specifica e una condizione atletica che permetta il ritorno all’attività agonistica restano l’obiettivo finale di tutte le figure professionali che, a vario titolo, lavorano e collaborano a stretto contatto con il paziente, sotto il coordinamento funzionale del responsabile del percorso di recupero.

Le fasi del recupero funzionale sono:

      • Infortunio
      • Diagnosi
      • Cura (eventuale intervento chirurgico)
      • Riabilitazione
      • Riatletizzazione
      • Ritorno incondizionato all’attività agonistica

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Programma atleti paralimpici

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Intesa tra Prosperius Tiberino e TRA e C.I.P.
(Comitato Paralimpico Italiano)
L’Istituto Prosperius Tiberino, in quanto struttura dedicata alla riabilitazione specialistica, ha stretto una collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico (C.I.P.) per mezzo della quale l’istituto umbro si pone come principale interlocutore nella riabilitazione sportiva degli atleti con disabilità. Alla base di questa intesa c’è la mission del Comitato Paralimpico Italiano della Regione Umbria di favorire la diffusione e la pratica dello sport per persone con disabilità e l’impegno dell’Istituto Prosperius Tiberino di offrire servizi sanitari specifici volti al recupero funzionale delle capacità performative dello sportivo disabile. La struttura, oltre a avvalersi di personale specializzato, e se necessario di consulenti esterni, ospita un vero e proprio Dipartimento di Riabilitazione Sportiva che si propone di:

  • trattare adeguatamente gli esiti di patologie sport specifiche quale si sta evidenziando anche nello sport per disabili
  • recuperare e mantenere i livelli di performance cardio-respiratori legati alla gestualità dello sport in carrozzina sia nel recupero funzionale che nella stagione preagonisticai
  • offrire una valutazione biomeccanica e morfofunzionale della persona con disabilità ed il proprio ausilio

Clinica riabilitativa di eccellenza

Collaborazione con associazioni ed istituzioni pubbliche

  • Accordo ufficiale con Servizio Sanitario Nazionale
  • Certificazione UNI EN ISO9001
  • Accordo ufficiale con alcuni delle maggiori assicurazioni private
  • Accordo ufficiale con alcune compagnie assicurative legate allo sport
  • Associazione italiana Allenatori di Calcio (A.I.A.C.)

Prosperius collabora con l’Associazione Italiana Allenatori di Calcio (A.I.A.C.) organizzando convegni in Toscana e Umbria. Dal 2001 infatti si svolgono giornate di formazione sia presso il “Museo del Calcio” di Coverciano (Firenze) che presso l’Istituto Prosperius Tiberino. Dal 2012 ha attivato poi una rete di collaborazioni grazie alla quale é stato possibile organizzare eventi in tutta Italia:

  • Training in Soccer: High Intensity Training – 1° International Conference, 22° National Meeting, Firenze, 21 Maggio 2012 – Palazzo Vecchio, Salone del Cinquecento.
  • Training in Soccer: Training Load Monitoring and Recovery Strategies – 2° International Conference, 23° National Meeting, Milano, 23 Maggio 2013 – Stadio San Siro
  • Training in Soccer: Development training strategies From Young player to Top Player – 3° International Conference, 24° National Meeting, Napoli, 26 Maggio 2014 – Stadio San Paolo
Con la collaborazione delle società:
ACF Fiorentina, Juventus FC, AC Perugia; Rari Nantes Florentia

Prosperius leader nella riatletizzazione

L’Istituto Prosperius è specializzato nella riabilitazione fin dal 1986, anno in cui con un largo anticipo rispetto alle altre strutture operanti nel medesimo settore, ha introdotto un macchinario rivoluzionario quale il KIN – COM, il primo robot isocinetico utilizzato in riabilitazione. Uno strumento in grado di garantire progressi più rapidi rispetto ai trattamenti manuali poiché in grado di monitorare l’attività muscolare del paziente in modo esplicito, consentendo la visualizzazione in tempo reale della prestazione ottenuta e suscitando nel paziente una motivazione continua durante il trattamento.

Nel corso degli anni, l’ Istituto ha continuato a evolvere la propria attività dotandosi di macchinari e tecnologie di ultima generazione e professionisti con competenze specifiche nel campo riabilitativo. Fin dall’anno della sua fondazione, Prosperius si è affermato come un centro qualificato di riferimento per la capacità di far fronte al recupero degli atleti infortunati. La riatletizzazione che qui viene svolta prevede infatti programmi speciali e personalizzati, costituiti da sessioni di riabilitazione prolungate e frequenti, al fine di contrarre i tempi per la ripresa della pratica sportiva.

L’Istituto negli anni ha supportato molti atleti, professionisti e non, a ritornare all’attività agonistica tramite programmi individualizzati e percorsi di lavoro guidati da professionisti delle scienze motorie.

Tanti atleti, dalla carriera brillante, si sono affidati a Prosperius in seguito a gravi infortuni riuscendo poi a recuperare ottimamente la loro abilità performativa, Fabio Turchi (Pugile), Leonard Bundu (pugile),  Stefano Pioli (A.C. Fiorentina), Oscar Dertycia (A.C. Fiorentina), Massimo Orlando (A.C. Fiorentina), Marco Delvecchio (A.S. Roma), Jonathan Zebina (Juventus F.C.), David Trezeguet (Juventus F.C.), Guido Marilungo (Atalanta) e Gabriel Batistuta il quale, sia nel 1991 che poi nel 2006, al termine della sua luminosa carriera, è stato seguito dai professionisti di Prosperius per recuperare i gravi infortuni che lo avevano colpito.

Inoltre molte società sportive hanno individuato nell’istituto Prosperius un luogo d’eccezione a cui affidare i propri atleti nelle fasi di valutazione dell’infortunio e di terapia e nella conseguente riatletizzazione avanzata, mettendo quindi a loro disposizione una struttura all’avanguardia e professionisti altamente specializzati.

Tra queste ricordiamo la Pallacanestro Firenze, la Rari Nantes Florentia e il CPF Volley Firenze.

La sede di Umbertide, inaugurata nel 1998 e denominata “Tiberino”, è diventata fin da subito un punto di riferimento per la riabilitazione in tutta l’Umbria. Come nella sede fiorentina, anche qui si sono avvicendati molti professionisti dello sport, dall’allora capitano del Perugia Calcio Davide Baiocco, al centravanti della nazionale italiana Fabio Bazzani, dal bomber della Reggina Emiliano Bonazzoli fino alla campionessa di Pallavolo della nazionale azzura Tai Aguero.

Strumentazioni di ultima generazione

Oltre alle normali attrezzature presenti nelle cliniche di riabilitazione (macchine di muscolazione isotoniche e funzionali, pedane propriocettive con feedback computerizzato, vasche di idrokinesiterapia, terapie fisiche strumentali, ecc.), per il recupero muscolare vengono impiegati strumenti di nuova generazione fondamentali per velocizzare i tempi di ripresa dell’attività sportiva:

Pedane vibranti isoinerziali
Fornite da Powerclub, con un rivestimento in legno naturale e dotate di più motori che permettono il posizionamento del paziente in più direzioni, sono importanti per recuperare il tono muscolare e il riequilibrio neuromuscolare.

RSQ1
Macchinario di nuova concezione che permette un recupero della forza e del tono muscolare in tempi estremamente brevi e quindi è ideale per chi deve tornare all’attività nel minor tempo possibile.
RSQ1 è un dispositivo di elettrostimolazione utilizzato in combinazione con esercizi fisici, in modo da contrarre e rilassare i muscoli secondo la corretta attivazione.

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